venerdì 10 giugno 2011

Difendiamo anche il francese!

I vol-au-vent, scodellini di pasta sfoglia riempiti con prelibatezze varie, figurano spesso nel menu dei ristoranti di provincia. E spesso la lettura del menu provoca un sorriso, visto che pochi sono i ristoratori che si preoccupano di indagare sulla grafia di questo termine. Ecco che ci vengono proposti vol-ovan, vulvan, vul-vent, volvant e.. via fantasticando.
D'altra parte, nelle vetrine dei negozi, il roquefort diventa talvolta rokfor, una brioche diventa briosc... per non parlare della crema chantilly, a proposito della quale la creatività grafica non conosce limiti, visto che recentemente ho incontrato una scintillì! Eppure basterebbe un banale vocabolario...

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