lunedì 19 dicembre 2011

Benedetto vocabolario...


Abbiamo già criticato lo snobismo di chi si illude di essere brillante e originale usando parole di cui non conosce il significato. Oggi incontriamo, su un settimanale di notevoli ambizioni culturali, l'articolo di un tizio che si definisce "scrittore e creativo della comunicazione". Egli esamina, in modo non molto originale, questioni di politica editoriale e insiste sul fatto che certuni implementano il giro d'affari oppure si preparano a implementare,  contribuiscono a implementare e così via. Dal contesto si ricava che nelle intenzioni del nostro "creativo" il termine implementare significherebbe aumentare, incrementare, accrescere. In realtà si tratta di un calco dall'inglese "to implement", parola che si usa prevalentemente in campo informatico con il significato di mettere in funzione.
Forse il "creativo" dovrebbe tenere a freno la fantasia e  usare un po' il vocabolario...
Vocabolario che servirebbe anche a coloro che da qualche tempo usano l'espressione "piuttosto che" non con il normale significato avversativo (morirei di fame piuttosto che mangiare carne di cavallo) ma come congiunzione in un elenco (i miei clienti comprano mele piuttosto che pere piuttosto che pesche, la sola condizione è che siano biologiche).

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